Il grande sogno…

Suppongo che ognuno di noi abbia un grande sogno, o più di uno. Chi mi conosce sa che mi occupo a livello non specialistico di molte cose, e questo blog ne è una prova, ma questo non vuol dire che io non abbia da parte un desiderio di andare fino in fondo su un argomento o di realizzare qualcosa di importante. Insomma, oggi non vi parlerò di sogni tanto assurdi, né banali, ma di uno solo, un sogno che si ripresenta ogni qual volta esco da un cinema o spengo la tv dopo aver visto uno dei miei film preferiti: scrivere una colonna sonora per un film.
In passato ho avuto la fortuna (?) di cimentarmi in colonne sonore per videogiochi online e per i mitici primi film di Gabriele Albanesi; per molto tempo però, dal 2000, non mi era capitata più occasione di mettere mano al sequencer e supplire con il multitraccia alla mia scarsa capacità esecutiva al pianoforte.
L‘anno scorso, durante la mia festa di compleanno, lo stesso Gabriele Albanesi mi mette al corrente di un suo film finalmente “serio”, cioè con veri attori, vera fotografia, distribuzione nazionale ecc. Mi chiede altresì di realizzare la colonna sonora di questo film. Albanesi non è proprio un regista del mio genere, lui realizza film horror-splatter, cercando di inserirci i temi che da sempre accompagnano l’uomo, a modo suo e comunque a volte con efficacia; io avrei tanto desiderato scrivere qualcosa per uno di questi film impegnati psicologicamente o di ampio respiro come ad esempio i film di Wim Wenders. In fondo il mio stile compositivo, che non è molto articolato per via delle limitate conoscenze musicali, ben si adatta alla nuova generazione di film psicologici che tanto hanno bisogno della musica minimalista!
Ma lavorare con Gabriele mi dà soddisfazione, perché lo conosco da molto e so cosa lo colpisce e cosa no, ma soprattutto perché crede molto in me, e questo suo affetto in qualche modo va ricompensato!
Così, spinto dall’entusiasmo cominciai subito a buttar giù musica senza che il film fosse realizzato, e coinvolsi anche il sor Butro che ugualmente non vedeva l’ora di applicare le proprie conoscenze musicali per produrre qualcosa di serio. Ma la realtà non è sempre come ce la immaginiamo; infatti per parecchie settimane non veniamo messi a conoscenza dello sviluppo del film e pensiamo che non si faccia più: gettiamo alle spalle i nostri sogni e ricominciamo a “vivere” nella normalità. Qualche settimana fa invece, si presenta a casa mia il regista con il film già montato!
Adesso ho cominciato di nuovo a scrivere, ma il lavoro è duro e soprattutto è stato difficile accettare di lavorare senza il Butro, in quanto gli accordi presi in precedenza sono stati modificati dal produttore ed anche perché il mio nuovo lavoro mi permette di dedicarmi alla composizione solo nei ritagli di tempo. Inoltre avevo promesso al regista che mi ci sarei messo e soprattutto, seppur diversamente da come avevo immaginato, il mio sogno più grande sta prendendo forma.
Di sicuro non si realizzerà, nel senso che io non sarò mai un compositore di colonne sonore professionista, ma già assaporare il gusto della creazione, dell’adattamento, della descrizione di immagini con i suoni (una sfida che ho dentro di me da sempre), significa molto per me…il resto spetta agli ascoltatori!

3 Responses to “Il grande sogno…”

  1. fabioreda Says:

    all right irvius :)

  2. NaNo Says:

    bella storia…sul futuro, poi, mai dire mai, magari prenderari le veci di Ennio :-) )

  3. Padmè Says:

    Sai che amo la tua musica e che spero che avrai fortuna con questo film! Vai Irvius!