Per chi apprezza la poesia…

E sa ancora rimanere rapito, anche per un istante, dal delicato quanto deciso mosaico di parole e significati che questo “genere” letterario ci dona in modo totale ed automatico, diretto, senza mediazioni di raziocinio ma solo da parte del nostro vissuto.
Quando ci riconosciamo in dei versi ci riconosciamo in chi li ha scritti, e tra milionio di idee ne abbiamo una in comune, anche solo per poco. Il bello della poesia sta secondo me nel profondo legame che crea fra scrittore e lettore, nessuno dei due in posizione di vantaggio: un grande scrittore non è tale senza un grande lettore, o per essere più contemporanei, un grande scrittore diviene tale se ha un seguito folto di lettori…
Ma questi lettori sono chiamati dalla poesia, e solo dalla poesia, che fa da tramire allora tra più intimità, rendendole collettive.
Oggi voglio proporvi alcune poesie della mia amica Miriam, che è stata tanto gentile da autorizzarmi a pubblicarle sul mio blog. Quelle che ho scelto, per il discorso fatto poco sopra, sono quelle che più parlavano il mio linguaggio, sia nei temi trattati che nelle parole, peraltro abbastanza poche, come è proprio dell’estetica minimalista che tanto cattura il mio animo nei vari campi dell’arte. Ma basta con le mie parole, diamo spazio a quelle della poetessa…

    Ispirazione

    In un attimo capisco che devo, posso
    Devo esprimere
    Ed imprimere
    quell’idea,
    quel lampo luminoso,
    dalla mente,
    alle parole.

    Rosa

    E’ per me impossibile
    quasi mi fosse proibito dal destino
    stringere tra le mani quell’ attimo
    come le spine di una rosa
    trafiggono la pelle di coloro che vogliono carpirne la bellezza.

    M. Romano, Rosa, in AAVV, Gli Internauti, Roma, Aletti Editore, 2005

    Lo scorrere del tempo.

    Un ticchettio
    Sordo
    Proveniente dalla stanza accanto,
    Unica cosa
    Che rompe il silenzio
    Del tempo che passa.

    M. Romano, Lo scorrere del tempo, in AAVV, Parole in fuga (libro blu), Roma, Aletti Editore, 2004

    Insoddisfazione

    Aspettando
    che accada un evento che cambi le cose
    viviamo nel ricordo
    di qualcosa che aspettavamo
    e che ha portato le cose allo stato attuale.
    Condannati
    a rimpiangere le chimere del passato
    inseguiamo rassegnati le chimere del futuro.

Ed ora a voi i commenti!

2 Responses to “Per chi apprezza la poesia…”

  1. fabio reda Says:

    per me le vere poesie sono le persone :)

  2. Padmè Says:

    Da paura! Lo dice una che non è capace a scrivere manco una riga di poesia