Il mio coltello
Tempo fa seppi che in Sardegna un uomo non è uomo se non ha il proprio coltello. Lì per lì la presi come una tradizione, anche interessante, ma comunque lontana dai modi di vivere odierni. Ebbene, ammetto che da pochi giorni ho dovuto ricredermi…
Questo sabato ho intrapreso una gita in quel di Frosolone (che non è una storpiatura di Frosinone, ma un reale paesino del Molise) con il mio amico fabbro di passione Sandro Agnelli. Entrambi abbiamo attraversato una autostrada piena di traffico, affrontato un percorso tortuoso senza l’aiuto di uno straccio di cartina, sopportato la fame fino alle 15 per conoscere il segreto dell’acciaio.
Lungi dal comportarci come Thulsa Doom nel film di Conan, siamo giunti a Frosolone in vista di una fiera della forgiatura: il paese è infatti famoso per la sua produzione artigianale di forbici e coltelli, ed un pomeriggio passato fra martelli e fornaci era quanto di più maschio potevamo aspettarci.
Ma il nostro pellegrinaggio finisce proprio poco prima di arrivare, perché in paese ci dicono che la forgiatura è stata rimandata di una settimana. Affamati, delusi, ma anche divertiti dal contrattempo del tutto alla Paperino, abbiamo girato le botteghe del paese in cerca almeno di rifarci gli occhi fra lame e attrezzi di ogni tipo.
Fu proprio in quel momento che mi innamorai del mio primo coltello.
Era lì, fra tanti altri, con la sua lama di acciaio e il suo manico di vero ulivo, tutto artigianale. Un oggetto che esprime sicurezza e slancio al tempo stesso; dal giusto peso, dalla buona equilibratura, dalla robustezza costruttiva a garanzia di lunga durata, tutto concorreva a renderlo perfetto ai miei occhi. Così, in uno slancio di passione, lo acquistai.
La nostra gita, almeno per me, non è stata dunque infruttuosa e adesso chi mi incontra al mattino o alla sera saprà che ho sempre con me un nuovo, affidabile compagno di viaggio che racconta la bellezza dell’acciaio e del Molise che amo sempre più.


Agosto 17th, 2006 at 19:58
Ho quasi il timore di chiedere se verrà usato come ‘incentivo’ ai giocatori di Conan…
Agosto 23rd, 2006 at 03:49
http://n.nfshost.com/1.html
arrivate a 30…
Agosto 24th, 2006 at 20:07
Beh, quanto a coltelli io ho solo un coltellino svizzero che porto con me in ogni gita, ma non comunemente in giro…
Naturalmente, da bravo ingegnere, non poteva non trattarsi di un coltellino rosso, uguale a quello di McGyver a meno del disegno sopra: non è infatti un Victorinox originale ma una versione fatta per il catalogo del WWF e dunque sopra c’è il panda!!
P.S. per i numeri… ho trovato il 13, ma oltre per ora non riesco ad andare…
Settembre 14th, 2006 at 11:03
ma che me devo preoccupa??
una domanda: avendo il coltello sempre con te, lo useresti in caso di reale necessità per difesa personale, o lo userai solo per fare il McGyver?
questo quesito è rivolto a tutti…..
Saluti
Settembre 18th, 2006 at 14:58
Ah boh
Spero di non essere mai costretto ad usarlo come difesa personale, in quanto prima di tutto è poco adatto (ma all’occorrenza…), inoltre non ho neanche uno straccio di addestramento col coltello.
Ma vi assicuro che finora me ne se sono servito spesso per attività culinarie…