Werft offen!
A seguito della lettura di un gradevolissimo ed avvincente libro storico di Sergio Valzaina concernente la battaglia dello Jutland, antiche passioni sono tornate alla mia mente. A ricordo della più grande battaglia navale della prima guerra mondiale e forse della storia, ho deciso di costruire una delle corazzate tedesche che parteciparono all’evento: la König.
Il modellismo navale ha da sempre attirato la mia attenzione, come potrete leggere nella nuova pagina creata appositamente come vetrina dei miei modellini e di quello che mi spinge a costruirli. Inoltre le grandi battaglie combattute in mare suscitano in me una decisa passione, fra le tante, che mi porta a saperne sempre più. Quindi il cantiere è di nuovo aperto, questa volta è aumentata la difficoltà di costruzione e soprattutto è diminuito il tempo a mia disposizione, ma il modellismo è soprattutto pazienza, un’ottima palestra per chi ha sempre fretta, perciò non mi scoraggio!
Non che un modellino possa esprimere seriamente la tragedia che si consumava a bordo di quelle navi nei momenti di battaglia non simulata: uomini come formiche si davano da fare freneticamente per caricare cannoni, spingere le macchine al massimo, evitare i colpi nemici, il tutto in condizioni disumane di temperatura ed umidità, con la paura di esplosioni letali che da un momento all’altro spedivano anche più di mille uomini insieme sul “fondo del mare”. Consiglio vivamente la lettura di qualcosa inerente questa battaglia e la storia degli uomini che ne hanno fatto parte, perché il fascino del mare rimane intatto e soprattutto ci si rende conto di quanto i due giganti tedesco ed inglese fossero in realtà davvero poco efficienti nei momenti più intensi, a scapito di flotte poderose. Anche la battaglia dello Jutland insegna la forte alienazione del senso umano nei momenti di guerra e l’inutilità di porre cannoni e corazze a dividere gli abitanti della Terra.
Comunque invito gli interessati a seguire i progressi di costruzione sulla pagina del cantiere navale e a lasciare tutti i commenti che vogliano.


Settembre 10th, 2006 at 11:41
Classe “Koenig”
Composta da 4 unità: “Koenig”, “Grosser Kurfuerst”, “Markgraf”, “Kronprinz”.
Dislocamento normale: 25.796 tonnellate, di cui il 40,5% costituito dalla corazzatura.
Armamento principale: 10 cannoni da 305/50 in 5 torri binate, per la prima volta nella navi tedesche tutte disposte lungo l’asse longitudinale della nave.
Velocità: 21 nodi, grazie ad un apparato motore a turbina con potenze tra i 41 ed i 46.000 HP.
Queste navi, insieme alle cinque della classe “Kaiser” (di cui la “Friedrich del Grosse” fu l’ammiraglia di Scheer allo Jutland) e ai tre incrociatori da battaglia della classe “Derfflinger” costituirono il cuore della Flotta d’Alto Mare tedesca, tutte navi dotate di cannoni più piccoli di quelle inglesi, ma che alla prova dei fatti si dimostrarono in grado di produrre un volume di fuoco molto più preciso ed immensamente più resistenti ai danni delle loro equivalenti inglesi, basta comparare il caso dell’incrociatore dall battaglia “Luetzow”, finalmente affondato dopo aver resistito per ore al cannoneggiamento britannico, con quello degli inglesi “Queen Mary, Indefatigable, Invincible” che si spaccarono in due e affondarono con tutto l’equipaggio dopo essere stati colpiti da una sola salva nemica
Settembre 20th, 2006 at 14:09
non mi intendo molto di navi. anche se mi stanno più simpatici i modellini dei treni, devo dire che hai fatto un ottimo lavoro!
pazienza,tenacia,costanza,caparbietà,passione…..tutte doti che dovrebbe avere un modellista!
di la verità, o ti sei fatto aiutare da qualcuno o non ti conosco abbastanza!