Archive for Maggio, 2007

Montecompatri torna giovane

Martedì, Maggio 29th, 2007

Da poche ore i risultati elettorali delle recenti comunali del mio paese hanno restituito un verdetto per certi versi inatteso. La lista vincitrice è risultata essere quella in cui concorreva anche mio padre, e devo dire che non riesco a trattenere una semplice ed intima gioia per questo evento. In realtà però vorrei sottolineare qualcosa d’altro.
Al di là dei singoli componenti della lista, una cosa che accomuna molti di loro è l’essere giovani, o di età o di età politica (nel senso di essere entrati nella scena amministrativa di recente), e quindi di trasmettere un senso di nuovo ad un paese per troppo tempo governato dalle solite vecchie facce. E la conferma di questo senso di novità non viene solo dalla maggioranza, ma anche dall’opposizione che presenta non pochi volti giovani.
Sarà veramente l’inizio di qualcosa di diverso? Riusciranno gli amministratori ad amministrare per i monticiani ed i monticiani a lasciare che gli amministratori amministrino? Le mie scarse conoscenze in materia di politica non mi permettono di tirare conclusioni in questo momento, e credo che pochi lo possano fare. Quindi non mi resta che augurare a tutti i compaesani che arrivino tempi migliori, soprattutto in tema di cultura e che Montecompatri riesca ad uscire dal baratro di paese dormitorio quando a soli 20 Km abbiamo una delle città più importanti del mondo.
La vittoria della lista “Nuovi orizzonti” può anche essere importante, ma quello che ci interessa di più e che vinca il paese, quindi da parte mia, i migliori auguri di buon lavoro a tutti i “ragazzi” che fra poco sederanno in consiglio comunale, compresi quelli che si ritengono “sconfitti”, ricordando che la vera sconfitta arriva quando è l’intero paese che ci perde…

El fin.

Martedì, Maggio 8th, 2007

Eccomi giunto ad esporvi il finale di questa storia iberica. Sebbene ancora in preda a spasmi dell’uretere per via di calcoli renali, tenterò di essere breve e chiaro.
La disavventura ad Avila aprì nel 1998 un periodo di crisi interiore e avvenimenti sfortunati, perdita di fiducia in me stesso e nel futuro, e tanta stanchezza fisica e mentale. Gli esami universitari rallentarono di parecchio ed anche i rapporti con le persone mutarono radicalmente, passando da una vita al centro dell’attenzione ad un’esistenza solitaria, perlopiù nel cuore.
Dopo quasi 10 anni tutto questo per fortuna si è dissolto, vuoi per la mia crescita spirituale, per il fatto di aver trovato un lavoro che mi piace davvero ed aver comunque scoperto che alcune persone mi sono vicine davvero, insomma, per tanti fattori. La Spagna aprì, la Spagna chiude.
Infatti negli ultimi giorni, all’apice della mia rinascita, sono accaduti in ravvicinata sequenza alcuni avvenimenti tutti riconducibili alla civiltà spagnola:

  1. In libreria trovo per caso il libro sul Cid di cui già ho parlato: una meraviglia
  2. Due giorni dopo decido, dopo anni che lo pensavo, di acquistare la rivista Medioevo. Prendo al volo la rivista senza guardare la copertina (stavo perdendo il treno) e dopo mi accorgo che lo speciale di quel mese era dedicato al regno di Aragona
  3. Decido anche di acquistare per la prima volta in vita mia la rivista Amadeus, ma il numero di Aprile era finito, c’era quello di Febbraio (in genere non rimane sugli scaffali una rivista di due mesi prima). Il numero di Febbraio aveva un cd di Manuel de Falla: El amor brujo.
  4. Dopo 20 anni riesco ad avere il cartone animato in DVD di Ruy piccolo Cid grazie ad un fortuito contatto su un forum.

Tutto questo mi ha spinto ad oggi ad imparare un po’ di lingua spagnola e a ripercorrere l’anno prossimo (ad una decade esatta da Avila) una buona parte dei luoghi di quella vicenda lungo il Cammino del Cid.
¡ Hasta la proxima !