El fin.

Eccomi giunto ad esporvi il finale di questa storia iberica. Sebbene ancora in preda a spasmi dell’uretere per via di calcoli renali, tenterò di essere breve e chiaro.
La disavventura ad Avila aprì nel 1998 un periodo di crisi interiore e avvenimenti sfortunati, perdita di fiducia in me stesso e nel futuro, e tanta stanchezza fisica e mentale. Gli esami universitari rallentarono di parecchio ed anche i rapporti con le persone mutarono radicalmente, passando da una vita al centro dell’attenzione ad un’esistenza solitaria, perlopiù nel cuore.
Dopo quasi 10 anni tutto questo per fortuna si è dissolto, vuoi per la mia crescita spirituale, per il fatto di aver trovato un lavoro che mi piace davvero ed aver comunque scoperto che alcune persone mi sono vicine davvero, insomma, per tanti fattori. La Spagna aprì, la Spagna chiude.
Infatti negli ultimi giorni, all’apice della mia rinascita, sono accaduti in ravvicinata sequenza alcuni avvenimenti tutti riconducibili alla civiltà spagnola:

  1. In libreria trovo per caso il libro sul Cid di cui già ho parlato: una meraviglia
  2. Due giorni dopo decido, dopo anni che lo pensavo, di acquistare la rivista Medioevo. Prendo al volo la rivista senza guardare la copertina (stavo perdendo il treno) e dopo mi accorgo che lo speciale di quel mese era dedicato al regno di Aragona
  3. Decido anche di acquistare per la prima volta in vita mia la rivista Amadeus, ma il numero di Aprile era finito, c’era quello di Febbraio (in genere non rimane sugli scaffali una rivista di due mesi prima). Il numero di Febbraio aveva un cd di Manuel de Falla: El amor brujo.
  4. Dopo 20 anni riesco ad avere il cartone animato in DVD di Ruy piccolo Cid grazie ad un fortuito contatto su un forum.

Tutto questo mi ha spinto ad oggi ad imparare un po’ di lingua spagnola e a ripercorrere l’anno prossimo (ad una decade esatta da Avila) una buona parte dei luoghi di quella vicenda lungo il Cammino del Cid.
¡ Hasta la proxima !

2 Responses to “El fin.”

  1. Syrgil Says:

    Visto il commento che hai lasciato al tizio da cui hai comprato il cartone direi che stai andando sul francese…
    A parte quest’osservazione triviale l’unica cosa che ho da dirti è:
    portaci con te!!

  2. laurence Says:

    http://www.oma.eu/index.php?option=com_projects&view=project&id=436&Itemid=10

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