Archive for Luglio, 2007

Ready to take off!

Mercoledì, Luglio 25th, 2007

Ne ho uno anche io!
Ma di cosa? Recentemente la tecnologia e la produzione di massa (leggi: Cina) ci ha permesso di avere a prezzi ragionevoli quello che fino a qualche anno fa costava davvero parecchio. Uno di questi ex mostri sacri era rappresentato dalle mini macchine volanti, aeroplani ed elicotteri. Infatti mi è appena arrivato un elicottero in miniatura, adatto al volo indoor e difficile da guidare come un vero elicottero in quanto il sistema di propulsione è il medesimo (a parte uno stabilizzatore sulla pala principale) che nella realtà.
Non ho ancora aperto il pacco, né mi sono procurato le 6 batterie stilo necessarie al telecomando, che tra l’altro ricarica anche l’elicottero permettendo così di liberarci dal fastidio di andare a cercare una presa di corrente, ma già mi sento il signore dei cieli (casalinghi)!
Se vi fate un giro in rete, scoprirete che esistono a prezzi bassi (questo elicottero in Italia lo vendono a 40-60 euro, ma su eBay sta a 12 sterline…) anche riproduzioni di veri elicotteri o aerei da guerra. Insomma, una volta un aereo serio ad elica costava circa un milione e mezzo di lire, oggi con 200 dollari ti porti a casa un Focke-Wulf da 5 Kg
Se volete vedere un video con questo mio elicottero in azione eccolo qui. Adesso vi saluto e comincio il lungo corso di elipilota…

Chi ha paura di Tamerlano?

Mercoledì, Luglio 4th, 2007

Conosciuto casualmente grazie alla lettura di uno speciale della rivista Medioevo sulle crociate, da pochi mesi seguo avidamente l’opera ed il pensiero di Franco Cardini, a detta degli specialisti uno dei massimi medievisti italiani contemporanei. Trovo il suo stile a metà strada tra il divulgativo e l’ostico tecnico degli storici, e questo contribuisce molto alla resa finale dei saggi che ho letto, nel senso che si ha la sensazione, per uno come me che di storia sa poco o nulla, di aver davvero imparato qualcosa di serio, soprattutto dal punto di vista di quella parte di storia che si occupa non solo di date ma di analisi della società nei tempi.
Ho voluto provare, anche per affrontare in modo più rilassato gli argomenti storici trattati, a leggere il suo secondo romanzo storico dal titolo “Il signore della paura”, basato sul viaggio realmente avvenuto di Don Rodrigo Clavijo come ambasciatore del re di Castiglia Enrico III alla corte del “terribile” Tamerlano, all’epoca conosciuto con il nome di Timur Beg; l’autore affianca al viaggio di questo cavaliere castigliano quello fittizio di due cavalieri fiorentini che hanno un conto in sospeso fra di loro, ma per il resto è tutto storicamente fedele.
In effetti questo racconto più che come romanzo storico andrebbe definito come un libro di storia romanzato, in quanto è ricchissimo di dettagli non solo riguardanti gli avvenimenti dell’epoca (siamo al 1404), ma anche riguardanti gli usi e costumi dei popoli assoggettati a Tamerlano e abitanti la Via della Seta (ah, averlo letto quando ero ancora Master…), le pietanze preparate e servite dalla Spagna a Samarcanda, gli usi religiosi cristiani e musulmani mescolati ai pagani ancora resistenti tra i popoli più antichi e riaffioranti tra quelli più “civili”.
Una lettura gustosissima per chi ama questo periodo storico, ma anche per chi ama l’oriente misterioso che qui viene presentato nella sua interezza di un tempo, che ci fa capire perché si siano creati tutti questi bei miti sulla terra del sole che sorge. Ci si rende conto di come l’Europa all’epoca fosse un piccolo formicaio di gente in continua crisi di potere, in confronto ai vastissimi imperi tartaro e soprattutto cinese, che all’epoca ci consideravano, giustamente, dei barbari.
Insomma, non è proprio per tutti, ma questo libro va letto e interiorizzato, parla in fondo anche delle nostre radici storiche che al giorno d’oggi tutti sembrano rinnegare. Non è “noioso” come un libro di storia e non è vuoto come un sacco di romanzi che puntano solo a tenere alta la suspense del lettore per il “salto finale” delle ultime pagine…