Saluti da Pescara
Venerdì, Ottobre 12th, 2007
Molti di voi mi dicono che questo blog ha poco di blog nel senso più comune del termine in quanto manca di interventi su quello che mi capita tutti i giorni. In genere evito questi interventi in quanto spesso mi sembrano privi di un contenuto culturale o generalmente importante.
Dal momento però che mi trovo alla stazione di Pescara in attesa dell’autobus delle 16 per Roma (e sono le 13:00..), voglio raccontare questa breve esperienza in una città che non vedevo dal 1986, quando da piccolo venivo in vacanza a Montesilvano.
Le condizioni meteo di queste ultime settimane mi avevano fatto sperare in una puntatina in spiaggia dopo gli interventi di lavoro che in genere durano solo una mattina, ma proprio in questi due giorni si è scatenata una bella caduta di pioggia continua e fastidiosa (un fronte caldo, per gli esperti), ed ora che sto andando via è tornato il sole ed il caldo…
Sono venuto a Pescara per insegnare in due giorni quello che ho appreso in due anni di modellistica atmosferica ed ambientale, la cosa di per sé è comunque stimolante, ti fa sentire importante perlomeno durante le ore di corso. Peccato che spesso dall’altra parte non ci siano persone addette alla modellistica, esperti cioè contemporaneamente di fisica-chimica atmosferica e programmazione fortran ed uso di sistemi operativi alternativi. Per fortuna la mia società cerca di rendere semplice il lavoro del cliente con delle comode interfacce che si occupano della parte “sporca” dell’esecuzione del modello.
A me resta il compito, comunque non sempre facile da perseguire, di ispirare interesse in questo campo, mostrando come si risolvono i problemi legati alla diffusione di sostanze inquinanti su territorio regionale, ma soprattutto mostrando coloratissime mappe di concentrazione che in genere riscuotono i maggiori interessi. Come quando in edicola siamo attratti più dalle pubblicazioni con colori vivaci e glossy che da libri più smorti ma più complessi.
Comunque, ho mangiato del buon pesce, qui a Pescara esistono delle rosticcerie che cucinano ottimamente solo prodotti ittici, e questa cosa devo dire che mi risultava nuova! Inoltre la camera d’albergo era fornita di tv satellitare Sky e soprattutto rete wifi gratuita, il che mi ha permesso di non annoiarmi neppure un istante mentre la pioggia batteva incessante fuori della mia camera. Ho notato che Pescara è una città estremamente trafficata e la gente non guida molto bene, inoltre da visitare c’è ben poco se non si ha la possibilità di passeggiare lungo la suggestiva riviera; ho passato il tempo in varie librerie e nell’antica chiesa del Sacro Cuore, ma c’è poco di più da vedere.
Di sicuro dovrò tornare per lavoro qui a Pescara, spero di trovare il sole la prossima volta, così da potervi offrire anche delle belle foto marittime. Al prossimo intervento faceto allora!
Da meno di un mese, come molti appassionati sanno, lo scrittore fantasy 
