Obsequium Pauperum
Sabato, Gennaio 12th, 2008Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Il passaggio del Vangelo secondo Matteo citato qui sopra mi ha trattenuto per parecchio tempo dal comunicarvi quanto segue. Da circa due mesi i miei amici si aspettano che io riveli loro un segreto, una nuova direzione intrapresa nel corso della mia vita; quindi non per vanto ma per amore di verità vi racconto le poche righe che seguono.
Ormai a trenta anni si sente il bisogno di avere un posto determinato all’interno delle realtà che si vivono con più passione, dal lavoro alle relazioni, ai seri hobby e alle convinzioni etiche e religiose. Sulla scia di questo bisogno, e in concomitanza con parecchie coincidenze (che io amo però chiamare interventi della Provvidenza) mi sono ritrovato a collaborare come volontario nell’assistenza ai malati tramiti l’Ordine dei Cavalieri di Malta.
E badate bene che il mio recente viaggio a Malta è stato da me deciso agli inizi di settembre, quindi non aveva nulla a che vedere con questo mio nuovo incarico, per quanto ovviamente abbia assunto un valore ben diverso da quello di semplice viaggio storico-spirituale.
Non pensate però che la mia attività sia chissà quale sacrificio, si tratta di interagire con le persone ricoverate nell’ospedale di San Giovanni Battista alla Magliana (neuroriabilitazione), parlare con loro, farle mangiare se ne hanno bisogno, accompagnarli alla Messa ecc. Quello che è importante è l’enorme serenità ed emozione che ormai accompagnano i miei giorni, la consapevolezza di aver trovato un ruolo attivo all’interno di un discorso di fede (troppe parole si spendono, si dovrebbe fare di più) e perché no il divertimento che accompagna questi momenti insieme a chi soffre, poiché spesso si trovano persone che non perdono il loro spirito nemmeno di fronte a malattie serie e debilitanti e questo oltre ad essere una grande lezione di vita, ha i suoi risvolti positivi anche nell’umore di chi si trova accanto al malato.
Ho intenzione in un futuro prossimo di dedicare sempre maggiore tempo a questa iniziativa, accedere a dei corsi di pronto soccorso e protezione civile e far in modo che questa realtà sia conosciuta dal maggior numero di persone. Chi mi conosce bene sa quanto quello che ho scritto sia importante per me, sa quante diverse passioni si fondano in questa realtà (i cavalieri, la fede, la storia, l’aiuto, la non discriminazione…) e quindi sa perché ho osato “farmi bello” in questo blog: l’emozione è troppo forte da esser contenuta in questo cuore giovane.
Ho da poco scoperto e subito fatto mio un programma per Mac per gestire la propria biblioteca, raccolta di cd e di dvd. Ovviamente questo programma è avanzatissimo, addirittura legge il codice a barre del libro tramite webcam e scarica da internet le informazioni complete di copertina, autore, genere, ecc.
