Obama king of Peace (?)
Il titolo di questo mio intervento riprende un altro articoletto del blog in cui parlavo della passione di Mr. President per Conan il barbaro. Ho deciso di riproporlo, ma in chiave un poco polemica.
La recente assegnazione del premio Nobel per la pace all’attuale presidente americano mi ha lasciato spiazzato, non perché non condivida le motivazioni dei giudici (addirittura assegnato all’unanimità il premio…), sono d’accordo sul fatto che Barack Obama abbia fatto passi da gigante in questi pochi mesi di presidenza, ma soprattutto per il fatto che, appunto, a mio avviso è ancora molto presto per giudicare l’operato di quest’uomo.
Tra i candidati c’erano persone che avevano sofferto sulla propria pelle e sul proprio spirito le peggiori umiliazioni, sconfitte e dolori, rimanendo testardamente e coraggiosamente a lottare per i propri ideali.
Non è la prima volta che un capo di stato in carica viene insignito di questo premio (in passato fu proposto per due volte addirittura Josef Stalin, per non parlare dei tentativi di introdurre tra i candidati anche Hitler e Mussolini…Gandhi non lo ricevette mai), ma ritengo che un premio Nobel per la pace debba in qualche modo far risaltare agli occhi del mondo personalità non proprio famosissime, o perlomeno non famose ai più, e presentare appunto realtà che facciano riflettere l’umanità.
Comunque questo rimane un mio personale parere, sono sicuro che questo riconoscimento farà comunque convergere il mondo verso qualcosa di positivo, in fondo se davvero l’uomo più potente del mondo è un uomo di pace, potremmo solo guadagnarci tutti, ma, ripeto, per ora non sono tanto convinto dell’opportunità di questo premio…


Ottobre 10th, 2009 at 14:19
Non sono d’accordo sull’idea che il nobel vada assegnato ad una persona semi sconosciuta, ma sono fermamente convinto che esso vada assegnato ad una persona che abbia dimostrato fortemente il proprio impegno per la pace.
Non ho nulla contro Obama, spero anzi che riesca a mantenere ciò che promette, ma è un fatto che finora non è che abbia fatto molto per la pace mondiale, del resto non so che cos’altro avrebbe potuto fare visto che è entrato in carica solo nove mesi fa. Ciò che ha fatto finora, come rinunciare all’installazione del sistema ABM in Europa per non provocare la Russia, aprire un dialogo con Siria ed Iran e rafforzare i contatti con la Cina sono tutti passi nella giusta direzione, ma allo stesso tempo esse sono tutte iniziative ancora nel loro stadio iniziale e quindi ad alto rischio di fallimento.
Da come la vedo io, per fare un raffronto con altri presidenti democratici, finora Obama ha altrettante possibilità di diventare un nuovo Franklin Roosevelt di quante non ne abbia di raggiungere Carter nel “cesto dei rifiuti” della storia. Per quanto io personalmente speri nel primo risultato, è fin troppo presto per poterlo stabilire con sicurezza. Ho come l’impressione che questo nobel sia stato assegnato più sulla speranza che su risultati concreti. Ricordiamoci che l’unico altro presidente USA a vincere un nobel fu Theodore Roosevelt e che lo ottenne, nonostante la propria politica tutt’altro che pacifista, a seguito di un risultato concreto, cioè per aver negoziato il termine della guerra tra Russia e Giappone nel 1905.
Ottobre 16th, 2009 at 18:27
Personalmente quando ho sentito la notizia la prima volta, la mia mente l’ha trasformata in “Obama vince il premio nobel per l’Economia”, perché mi pare impossibile che un capo di stato in generale e in particolare quello della più (militarmente) potente nazione del mondo possa vincere un tale Nobel. Leggendo ora questo post mi si è riavvolto qualche neurone e la mia mente ha realizzato che la parola era Pace, non Economia. Bah. Non credo che il Nobel abbia un valore così elevato, se non economico e in termini di prestigio.
Novembre 10th, 2009 at 21:24
Ma in fondo stiamo parlando di un premio “privato”, un po’ come è, scusate il paragone, il pallore d’oro nel calcio.
Tuttavia va detto che questo premio nel corso degli anni ha dato la possibilità a tuttti noi di conoscere i nomi che si celavano dietro modelli scientifici, la letteratura, la lotta per la libertà.
Non credo che le persone facciano qualcosa di “grande” solo per il Nobel, tuttavia dovrebbe essere vero il contrario: perché tale premio non viene dato solo a coloro che hanno caratterizzato la loro vita con gesta importanti per un popolo o per il mondo intero? Interrogarsi….sempre!
grazie irvius per lo spunto…