Letteratura

LetteraturaNoi siamo i libri che leggiamo, diceva qualcuno famoso non so quanto tempo fa. Sono abbastanza d’accordo con questa affermazione, nel senso che la lettura di un libro stimola il pensiero e lo dirige su sentieri ben definiti, che magari ci faranno scegliere il prossimo libro. Oppure abbandonare del tutto la strada.
Di sicuro la lettura rimane una delle cose fondamentali nella vita di chi vuole affrontare l’esistenza con coscienza. Per non dimenticare il passato, o per risolvere problemi che qualcun’altro ha già affrontato per te; dovremmo dare il giusto peso ai nostri libri, alla nostra lettura, un’attività che non conosce eguali.
Inoltre la lettura va incoraggiata, ognuno scelga il “libro” che più lo rappresenta, e soprattutto non si limiti a leggerlo, ma a raccontarlo e viverlo. Ricordate “Farheneit 451″? In questo romanzo-film i libri sono banditi dalla terra perché ritenuti dannosi per l’umanità (e soprattutto dannosi per il potere costituito); starà a pochi coraggiosi ribelli impararli a memoria per ripeterli in tutta la loro interezza alle generazioni future.
Letteratura è arte quando, una volta chiuso il libro, riusciamo ad avere uno sguardo differente sulle cose del mondo, quando chi scrive lo fa senza lesinare, riuscendoci a regalare un’importante parte di sé.