Il quinto libro - Venarium!
Mercoledì, Novembre 11th, 2009Da oggi è possibile seguire su questo sito le tracce di quattro biechi avventurieri nelle terre di Hyboria. Per una breve introduzione vi rimando a questa pagina. Quanto segue è il frutto dell’impegno di uno dei quattro a voler lasciare una traccia scritta del proprio passaggio… Enjoy!

Sette anni dopo il mio ingresso al servizio di Aquilonia, venni assegnato assieme a diversi altri mercenari a rafforzare la guarnigione di Venarium. Pochi oggi rammentano quel nome sfortunato, ma allora si trattava di una imponente città fortificata, eretta dagli aquiloniani all’interno del territorio cimmerio.
La città sorgeva nel mezzo del nulla ed erano non pochi i membri della guarnigione che si chiedevano quale fosse il motivo stesso della sua esistenza, dato che la zona non offriva nessuna ricchezza economica ed i cimmeri come popolo non sono stati mai disposti a farsi civilizzare. Presto avrei scoperto il vero motivo della fondazione di Venarium, ma con il senno di poi sarebbe stato forse meglio che non l’avessi mai saputo.
Tutto cominciò nei primi giorni della primavera successiva al mio arrivo, quando la mia compagnia di 36 soldati sotto il comando del capitano Atreius ricevette l’incarico di scortare un gruppo di manovali incaricati di costruire una torre di avvistamento a circa due miglia di distanza dalla città. Era circa metà mattina del secondo giorno e la torre era in via di completamento quando senza alcun tipo di preavviso fummo assaliti da orde di cimmeri che cominciarono a sbucare fuori dal bosco da tutti i lati. Che ciò sia stato possibile nonostante che metà della mia compagnia fosse continuamente di sentinella è indicativo della abilità di questi barbari nel tendere agguati. Tentammo di resistere all’assalto, ma i nemici erano semplicemente troppi ed io ed i tre uomini che erano con me ci trovammo presto a lottare per la nostra vita contro il doppio del nostro numero. I miei compagni furono uccisi uno dopo l’altro con spietata efficienza ed io stesso ebbi lo scudo frantumato da un colpo di spada. Vista la situazione non ebbi quindi altra scelta che correre verso il mio cavallo e riunirmi al capitano, che era riuscito ad organizzare una parvenza di ritirata con i pochi uomini rimastigli. (more…)
Tra i tanti articoli che pensavo di scrivere e non ho scritto sul mio blog, ce n’era uno in cui avrei voluto commentare la recente elezione di B
Ma il pezzo forte degli acquisti è (o meglio sarebbe dovuto essere) il fumetto numero uno di Conan della collana “Gli albi dei supereroi”, apparso in Italia nel 1973. Incredibile, l’avevo trovato per caso!! La copertina è un poco rovinata e il fumetto accusa i segni del tempo, ma non mi sembrava vero di avere tra le mani un così fondamentale pezzo di storia per noi amanti del più famoso barbaro della fiction.
