Archive for the 'Informatica' Category

Ruby scripting e curiosità linguistiche

Mercoledì, Giugno 4th, 2008

Di recente ho avuto l’esigenza lavorativa e il piacere di imparare un nuovo linguaggio di programmazione ad alto livello, Ruby, che può essere definito come un linguaggio di scripting ad oggetti. Quello che mi ha più colpito di questo linguaggio è la naturalità con la quale si possono scrivere le varie “richieste” e la flessibilità nel definire da zero qualsiasi metodo si voglia; inoltre per me che provengo da Fortran e C è stato un gran salto di qualità poter usufruire della comodità di classi e metodi già definiti, soprattutto per quanto riguarda l’elaborazione di stringhe.
Detto questo, negli ultimi giorni sto leggendo un interessantissimo e molto ben scritto volume sulla storia della crittografia tra le due guerre mondiali; nell’ambito della cifratura a sostituzione di lettera mi è venuto in mente di creare un piccolo programmino che analizzasse la distribuzione di frequenza delle varie lettere nella lingua italiana, e, sfruttando i numerosi testi di letteratura antica, comprendere come nel corso dei secoli queste frequenze si modificassero.
I risultati sono stati davvero interessanti e potete leggerli, con tanto di grafici colorati, cliccando qui. Se siete interessati anche al codice Ruby utilizzato potete scaricarlo cliccando nel link sottostante; avrete bisogno di Ruby installato sul vostro computer e del testo da analizzare (rinominato in testo.txt) posto nella stessa cartella dove metterete lo script. Non esitate a contattarmi se avete qualche particolare curiosità! Lieto come sempre di avervi portato qualcosa di nuovo…

Cerca caratteri.rb - Clicca per scaricare lo script

Ego quoque

Mercoledì, Dicembre 5th, 2007

Cari amici, anche io ho ceduto al lato chiaro dell’informatica ed ho acquistato da una settimana un oscuro MacBook nero.
C‘è poco da fare, queste macchine funzionano e funzionano benissimo; era tanto tempo che qualcosa legato all’informatica non riusciva a smuovermi più di tanto, diciamo dai tempi di Xwing vs. Tie Fighter. A pensarci bene uno non dovrebbe essere affatto sorpreso di aver acquistato qualcosa che funziona… ma purtroppo i lunghi anni di Windows, soprattutto legati a programmi craccati, virus ed altre amenità, ci avevano fatto dimenticare che il computer è una macchina, un utensile, e che quindi dovrebbe aiutarci a risolvere i problemi piuttosto che a crearne di nuovi. Quante notti passate a configurare schede video, lettori cd e sistemi operativi open e closed source?
Certo, come ogni cosa di qualità, il prezzo da pagare in termini economici non è stato certo leggero, ma sono tutti soldi spesi bene; per quello che possiedo potrei dimenticarmi di comprare altre cose per mesi. Su questo MacBook c’è davvero di tutto, è una spada di velocità e non crasha mai. Cosa possiamo chiedere di più ad un personal computer?
Il problema principale secondo me legato ai prodotti Apple è che ti viene voglia di averne sempre di più, e questo potrebbe rivelarsi pericoloso per il portafogli; ma il prezzo un po’ più alto della media ti spinge a chiederti se quella cosa che vuoi ti serva davvero, e spesso la risposta, in fondo, è no.
La cosa più interessante per ora è che qualunque domanda mi venga in mente, o meglio qualunque funzione di un programma per Mac che mi chiedo se esista, esiste davvero; una solida base Unix legata ad una grafica all’avanguardia e mai rallentata, pur avendo una scheda video condivisa, è davvero il massimo per chi vuole finalmente rilassarsi e gioire di fronte allo schermo di un portatile.
Tra l’altro, il fatto di averlo sempre con me mi fa ripromettere di aggiornare spesso questo blog, quindi datemi ancora fiducia e tornate a trovarmi presto, ci sono almeno un altro paio di cose che bollono in pentola, non legate al Mac, e di sicuro più importanti che potrò rivelarvi solo dal 17 Dicembre…sarete pronti?

La potenza è nulla, senza controller…

Lunedì, Ottobre 23rd, 2006

Colgo l’occasione del mio spazio informativo per rendervi partecipi (leggi: per farvi rosicare) del mio nuovo PC Desktop da poco finito di assemblare e bello scintillante nella sua livrea nero-argentea.
Prima di passare alle specifiche, come tutti i vanitosi informatici, tengo a precisare che il suddetto è stato frutto di pazienti ricerche e lunghe attese; infatti, seguendo lo zen dell’assemblamento dei pc, ho acquistato i pezzi nel tempo, dal meno deperibile al più costoso. E’ stato un po’ come tirare su un Frankestein e provare una dolce emozione una volta che tutti i pezzi (rigorosamente acquistati su internet) hanno cominciato a “cantare” sotto la spinta dei 470W dell’alimentatore.
Ma a che mi serve un nuovo PC? A giocare al prossimo MMORPG di Conan? A snellire le procedure di Photoshop per le mie foto in RAW? A far girare modelli meteo avanzati per poter poi pubblicare le previsioni per il weekend? Diciamo che i motivi potevano pure essere questi, ma in realtà. una volta acceso e constatato che niente riusciva a mettere in crisi i processori e potevo subito aprire OpenOffice appena uscito da Far Cry, beh, mi sono accorto che l’acquisto di questo PC è stata pura vanità. L’ebbrezza della velocità di chi vuole provare un’emozione. Una dolce emozione però!
E’ la prima volta in vita mia che mi trovo davanti ad una macchina tutta mia, veramente veloce e funzionale e ammetto di essermi comportato come un bambinetto… Ok, ecco le specifiche:

    Case Thermaltake Matrix, con frontespizio forato per una
    maggiore ventilazione
    Alimentatore 470W Thermaltake rifinito a specchio
    Scheda madre ASUS P5B Deluxe (questa è proprio una bomba,
    ti fa l’overclock su richiesta del processore…)
    1G di Ram Kingston a 667 Mhz
    Scheda video Ati X1600Pro con 512 Mb di Ram DDR3
    Hard disk da 250 + 160 Gb Maxtor Ultra
    Processore…Intel Conroe E6400 Dual Core@2.16 Ghz