Archive for the 'Letteratura' Category

Ruby scripting e curiosità linguistiche

Mercoledì, Giugno 4th, 2008

Di recente ho avuto l’esigenza lavorativa e il piacere di imparare un nuovo linguaggio di programmazione ad alto livello, Ruby, che può essere definito come un linguaggio di scripting ad oggetti. Quello che mi ha più colpito di questo linguaggio è la naturalità con la quale si possono scrivere le varie “richieste” e la flessibilità nel definire da zero qualsiasi metodo si voglia; inoltre per me che provengo da Fortran e C è stato un gran salto di qualità poter usufruire della comodità di classi e metodi già definiti, soprattutto per quanto riguarda l’elaborazione di stringhe.
Detto questo, negli ultimi giorni sto leggendo un interessantissimo e molto ben scritto volume sulla storia della crittografia tra le due guerre mondiali; nell’ambito della cifratura a sostituzione di lettera mi è venuto in mente di creare un piccolo programmino che analizzasse la distribuzione di frequenza delle varie lettere nella lingua italiana, e, sfruttando i numerosi testi di letteratura antica, comprendere come nel corso dei secoli queste frequenze si modificassero.
I risultati sono stati davvero interessanti e potete leggerli, con tanto di grafici colorati, cliccando qui. Se siete interessati anche al codice Ruby utilizzato potete scaricarlo cliccando nel link sottostante; avrete bisogno di Ruby installato sul vostro computer e del testo da analizzare (rinominato in testo.txt) posto nella stessa cartella dove metterete lo script. Non esitate a contattarmi se avete qualche particolare curiosità! Lieto come sempre di avervi portato qualcosa di nuovo…

Cerca caratteri.rb - Clicca per scaricare lo script

Per me e per voi

Giovedì, Gennaio 3rd, 2008

Ho da poco scoperto e subito fatto mio un programma per Mac per gestire la propria biblioteca, raccolta di cd e di dvd. Ovviamente questo programma è avanzatissimo, addirittura legge il codice a barre del libro tramite webcam e scarica da internet le informazioni complete di copertina, autore, genere, ecc.
Lungi dal fare pubblicità, questo programma permette anche di esportare in formato HTML le proprie raccolte. Oggi ho terminato di costruire il file della mia biblioteca, e lo metto a vostra disposizione a questo indirizzo (ma lo trovate anche nella barra laterale); questo per concedermi di mostrarvi la mia collezione divisa per generi ed aggiornata di tanto in tanto, ma anche per permettervi comodamente di verificare se ho un determinato libro e di farvelo prestare. E non temete di dimenticare di restituirmelo, il programma alla data fissata vi manderà una bella email per ricordarvi di rendere l’oggetto al legittimo proprietario…
Restate in ascolto per consultare anche la mia collezione di cd musicali e di dvd. Viva Mac!

Siamo con te Jim

Giovedì, Ottobre 4th, 2007

Da meno di un mese, come molti appassionati sanno, lo scrittore fantasy Robert Jordan, il cui vero nome era James Oliver Rigney, è deceduto in seguito ad un tumore al cuore che lo accompagnava da poco più di un anno.
Molti conoscono Robert Jordan soprattutto per la fortunata serie della Routa del Tempo, una mega saga fantasy in dodici volumi voluminosi, internazionalmente riconosciuta come l’inizio di una nuova era in questo genere letterario; io però vorrei ricordarlo per altre sue caratteristiche che me lo fanno sentire molto più vicino di un semplice scrittore.
Innanzitutto, come si legge dal suo blog, la casa di Jim era stracolma di libri (circa 16000), armi bianche in grande quantità e numerosi copricapo di tutte le ere dell’uomo. Probabilmente se ne serviva nella scrittura per meglio immedesimarsi nei suoi personaggi (aveva anche una perfetta riproduzione di elmo vichingo…) Anche a me piace riempire la casa di libri ed armi bianche, che a mio avviso simboleggiano perfettamente la battaglia interiore di una vita per migliorare sé stessi.
In più Jim era laureato in fisica, ed ha lavorato per alcuni anni come fisico nucleare per la marina statunitense (quante volte ho immaginato di poterlo fare anche io… magari per la marina spaziale del mondo!) Un fisico con una grande passione per la scrittura che ha esordito nel campo, guardate un po’, riprendendo ed espandendo a suo modo il personaggio di Conan il Barbaro, che come sapete a me sta tanto a cuore (la storia del film Conan il distruttore era sua).
Inoltre, Jim è sempre stato un fervente credente, e non sto parlando di uno dei classici bigotti americani tutto patria e Dio, ma di un uomo che ha tratto dalla spiritualità cristiana una immensa forza e che per questo non ha vacillato un istante di fronte ad una malattia così grave che lascia in molti uno stato di sconforto, una cosa che io non posso nemmeno lontanamente immaginare. All’auge della sua carriera da scrittore, nel pieno della stesura dell’ultimo capitolo della Ruota del Tempo, Jim ha trovato la serenità di annunciare ai suoi fan di tenere duro e di non preoccuparsi, di stare tranquilli e li ha accompagnati sul suo blog rispondendo alle loro lettere quotidiane e contemporaneamente sottoponendosi ad intensa chemioterapia (che, si sa, è davvero debilitante), e lavorando senza sosta alla scrittura del libro, comunicando ai suoi parenti ed amici tutto ciò che aveva in mente in modo da poter continuare anche senza di lui.
All’annuncio della sua malattia, che gli dava massimo quattro anni di vita, Jim ha dichiarato di volerne resistere almeno altri trenta, tanti erano gli anni di racconti che voleva lasciarci. Purtroppo non ha potuto resistere nemmeno trenta mesi, ma chi gli è stato vicino racconta che sono stati mesi di intensa passione e di scuola di volontà.
Ricorderò allora Jim nelle mie preghiere, un po’ per i motivi che ho appena scritto, un po’ perché a mio avviso è questo genere di persone che ci indicano che una vita diversa da quel minestrone di mediocrità che ci viene insegnato sia realmente possibile.