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	<title>Comments for </title>
	<link>http://www.irvius.net</link>
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	<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 01:37:27 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Comment on Quando il cinema riesce a distruggere un sogno by Gil-galad</title>
		<link>http://www.irvius.net/2010/01/26/quando-il-cinema-riesce-a-distruggere-un-sogno/#comment-3415</link>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 09:25:23 +0000</pubDate>
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					<description>Oddio, effettivamente neanche io ce lo vedo molto Momoa nella parte di Conan, anche se mi pare che dopo il termine di Atlantis si sia tagliato i rasta.
Spezzo comunque una lancia a suo favore: effettivamente è piuttosto bravo con la spada.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oddio, effettivamente neanche io ce lo vedo molto Momoa nella parte di Conan, anche se mi pare che dopo il termine di Atlantis si sia tagliato i rasta.<br />
Spezzo comunque una lancia a suo favore: effettivamente è piuttosto bravo con la spada.
</p>
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	<item>
		<title>Comment on Alle origini by Anonymous</title>
		<link>http://www.irvius.net/2010/01/21/alle-origini/#comment-3375</link>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 16:44:44 +0000</pubDate>
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					<description>E' davvero emozionante!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; davvero emozionante!
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Comment on Hasta luego! by &#187; Blog Archive &#187; Alle origini</title>
		<link>http://www.irvius.net/2008/08/17/hasta-luego/#comment-3367</link>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 17:15:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.irvius.net/2008/08/17/hasta-luego/#comment-3367</guid>
					<description>[...] E&#8216; troppo tempo che non riesco a trovare alcuni minuti da dedicare al blog. Questo strumento dovrebbe in fondo servire a tenere traccia della quotidianità o comunque a sottolineare i passaggi importanti di una vita; il blog è strettamente legato al concetto di presente, di novità, di aggiornamento. Voglio invece riprendere la mia scrittura condividendo un pezzo importante di passato. Chi mi ha seguito col pensiero nel mio viaggio sulle tracce del Cid non ha avuto modo di conoscere da me tutti i dettagli che mi hanno spinto a realizzare questo cammino, all&#8217;epoca io stesso misi intorno alla faccenda un&#8217;alone di mistero; oggi voglio condividere e svelare l&#8217;origine di tutto questo, qualcosa che non sta solo alla base di un viaggio ma di una vita intera. All&#8217;età di sei anni la tv era in bianco e nero e i canali pochi, ma dopo pranzo, quando i genitori andavano a dormire, c&#8217;erano un sacco di cartoni animati che in un modo o nell&#8217;altro hanno accompagnato l&#8217;infanzia di ognuno di noi; ricordo che seguivo con piacere e devozione le avventure di &#8220;Ruy il piccolo Cid&#8220;, a quell&#8217;epoca non avevo affatto idea di chi fosse il protagonista né della sua storia e mi piacevano tantissimo le ambientazioni medievali, ricostruzioni perfette (come ho avuto modo di constatare qualche anno fa), della Castiglia di un tempo da parte di uno staff di disegnatori giapponesi. A distanza di anni ricordavo solo l&#8217;atmosfera del cartone e, chiara come il sole e scolpita nella mente, la scena finale, in cui il piccolo Rodrigo Diaz, finalmente accolto alla corte del re come sognava, incontra sé stesso da grande sulla via verso Burgos. L&#8217;incontro non è certo felice né classico finale positivo di una serie di cartoni: il Rodrigo Diaz che il piccolo incontra è quello appena cacciato dalla corte del re Alfonso, a causa di gelosie (ma nel cartone non se parla ovviamente); ecco quindi che quella che gli si para davanti è una scena che in qualche modo incrina i sogni di gloria del bambino e lo porta a considerare da subito la realtà per quella che può essere, per il fatto che possa diventare a volte molto peggiore rispetto al sogno. Questa scena sta alla base di tutta la mia esistenza, dopo anni sono riuscito a trovare il DVD della serie e ne ho tradotto l&#8217;ultima scena che condivido volentieri con voi. Una volta i cartoni insegnavano di sicuro qualcosa di più che a contare sulla forza bruta e sulle arti marziali per vincere nella vita&#8230; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] E&#8216; troppo tempo che non riesco a trovare alcuni minuti da dedicare al blog. Questo strumento dovrebbe in fondo servire a tenere traccia della quotidianità o comunque a sottolineare i passaggi importanti di una vita; il blog è strettamente legato al concetto di presente, di novità, di aggiornamento. Voglio invece riprendere la mia scrittura condividendo un pezzo importante di passato. Chi mi ha seguito col pensiero nel mio viaggio sulle tracce del Cid non ha avuto modo di conoscere da me tutti i dettagli che mi hanno spinto a realizzare questo cammino, all&#8217;epoca io stesso misi intorno alla faccenda un&#8217;alone di mistero; oggi voglio condividere e svelare l&#8217;origine di tutto questo, qualcosa che non sta solo alla base di un viaggio ma di una vita intera. All&#8217;età di sei anni la tv era in bianco e nero e i canali pochi, ma dopo pranzo, quando i genitori andavano a dormire, c&#8217;erano un sacco di cartoni animati che in un modo o nell&#8217;altro hanno accompagnato l&#8217;infanzia di ognuno di noi; ricordo che seguivo con piacere e devozione le avventure di &#8220;Ruy il piccolo Cid&#8220;, a quell&#8217;epoca non avevo affatto idea di chi fosse il protagonista né della sua storia e mi piacevano tantissimo le ambientazioni medievali, ricostruzioni perfette (come ho avuto modo di constatare qualche anno fa), della Castiglia di un tempo da parte di uno staff di disegnatori giapponesi. A distanza di anni ricordavo solo l&#8217;atmosfera del cartone e, chiara come il sole e scolpita nella mente, la scena finale, in cui il piccolo Rodrigo Diaz, finalmente accolto alla corte del re come sognava, incontra sé stesso da grande sulla via verso Burgos. L&#8217;incontro non è certo felice né classico finale positivo di una serie di cartoni: il Rodrigo Diaz che il piccolo incontra è quello appena cacciato dalla corte del re Alfonso, a causa di gelosie (ma nel cartone non se parla ovviamente); ecco quindi che quella che gli si para davanti è una scena che in qualche modo incrina i sogni di gloria del bambino e lo porta a considerare da subito la realtà per quella che può essere, per il fatto che possa diventare a volte molto peggiore rispetto al sogno. Questa scena sta alla base di tutta la mia esistenza, dopo anni sono riuscito a trovare il DVD della serie e ne ho tradotto l&#8217;ultima scena che condivido volentieri con voi. Una volta i cartoni insegnavano di sicuro qualcosa di più che a contare sulla forza bruta e sulle arti marziali per vincere nella vita&#8230; [&#8230;]
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Comment on Obama king of Peace (?) by Emiliano</title>
		<link>http://www.irvius.net/2009/10/09/obama-king-of-peace/#comment-2860</link>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 20:24:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.irvius.net/2009/10/09/obama-king-of-peace/#comment-2860</guid>
					<description>Ma in fondo stiamo parlando di un  premio "privato", un po' come è, scusate il paragone, il pallore d'oro nel calcio.
Tuttavia va detto che questo premio nel corso degli anni ha dato la possibilità a tuttti noi di conoscere i nomi che si celavano dietro modelli scientifici, la letteratura, la lotta per la libertà. 
Non credo che le persone facciano qualcosa di "grande" solo per il Nobel, tuttavia dovrebbe essere vero il contrario: perché tale premio non viene dato solo a coloro che hanno caratterizzato la loro vita con gesta importanti per un popolo o per il mondo intero? Interrogarsi....sempre!
grazie irvius per lo spunto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma in fondo stiamo parlando di un  premio &#8220;privato&#8221;, un po&#8217; come è, scusate il paragone, il pallore d&#8217;oro nel calcio.<br />
Tuttavia va detto che questo premio nel corso degli anni ha dato la possibilità a tuttti noi di conoscere i nomi che si celavano dietro modelli scientifici, la letteratura, la lotta per la libertà.<br />
Non credo che le persone facciano qualcosa di &#8220;grande&#8221; solo per il Nobel, tuttavia dovrebbe essere vero il contrario: perché tale premio non viene dato solo a coloro che hanno caratterizzato la loro vita con gesta importanti per un popolo o per il mondo intero? Interrogarsi&#8230;.sempre!<br />
grazie irvius per lo spunto&#8230;
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Comment on Boba Fett mi ha catturato! by Gil-galad</title>
		<link>http://www.irvius.net/2009/10/16/boba-fett-mi-ha-catturato/#comment-2796</link>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 16:04:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.irvius.net/2009/10/16/boba-fett-mi-ha-catturato/#comment-2796</guid>
					<description>Da un po' di tempo gestisce il suo programma TV!

http://www.legostargalactica.net/2002/11/21/11212002/
http://www.legostargalactica.net/2003/01/17/01172003/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da un po&#8217; di tempo gestisce il suo programma TV!</p>
<p><a href="http://www.legostargalactica.net/2002/11/21/11212002/" rel="nofollow">http://www.legostargalactica.net/2002/11/21/11212002/</a><br />
<a href="http://www.legostargalactica.net/2003/01/17/01172003/" rel="nofollow">http://www.legostargalactica.net/2003/01/17/01172003/</a>
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Comment on Obama king of Peace (?) by しんたけぞう</title>
		<link>http://www.irvius.net/2009/10/09/obama-king-of-peace/#comment-2770</link>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 17:27:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.irvius.net/2009/10/09/obama-king-of-peace/#comment-2770</guid>
					<description>Personalmente quando ho sentito la notizia la prima volta, la mia mente l'ha trasformata in "Obama vince il premio nobel per l'Economia", perché mi pare impossibile che un capo di stato in generale e in particolare quello della più (militarmente) potente nazione del mondo possa vincere un tale Nobel. Leggendo ora questo post mi si è riavvolto qualche neurone e la mia mente ha realizzato che la parola era Pace, non Economia. Bah. Non credo che il Nobel abbia un valore così elevato, se non economico e in termini di prestigio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente quando ho sentito la notizia la prima volta, la mia mente l&#8217;ha trasformata in &#8220;Obama vince il premio nobel per l&#8217;Economia&#8221;, perché mi pare impossibile che un capo di stato in generale e in particolare quello della più (militarmente) potente nazione del mondo possa vincere un tale Nobel. Leggendo ora questo post mi si è riavvolto qualche neurone e la mia mente ha realizzato che la parola era Pace, non Economia. Bah. Non credo che il Nobel abbia un valore così elevato, se non economico e in termini di prestigio.
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Comment on Boba Fett mi ha catturato! by mfp</title>
		<link>http://www.irvius.net/2009/10/16/boba-fett-mi-ha-catturato/#comment-2769</link>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 16:42:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.irvius.net/2009/10/16/boba-fett-mi-ha-catturato/#comment-2769</guid>
					<description>I desideri non muoiono con l'eta'... cantava Battiato...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I desideri non muoiono con l&#8217;eta&#8217;&#8230; cantava Battiato&#8230;
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Comment on Obama king of Peace (?) by Gil-galad</title>
		<link>http://www.irvius.net/2009/10/09/obama-king-of-peace/#comment-2715</link>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 13:19:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.irvius.net/2009/10/09/obama-king-of-peace/#comment-2715</guid>
					<description>Non sono d'accordo sull'idea che il nobel vada assegnato ad una persona semi sconosciuta, ma sono fermamente convinto che esso vada assegnato ad una persona che abbia dimostrato fortemente il proprio impegno per la pace. 
Non ho nulla contro Obama, spero anzi che riesca a mantenere ciò che promette, ma è un fatto che finora non è che abbia fatto molto per la pace mondiale, del resto non so che cos'altro avrebbe potuto fare visto che è entrato in carica solo nove mesi fa. Ciò che ha fatto finora, come rinunciare all'installazione del sistema ABM in Europa per non provocare la Russia, aprire un dialogo con Siria ed Iran e rafforzare i contatti con la Cina sono tutti passi nella giusta direzione, ma allo stesso tempo esse sono tutte iniziative ancora nel loro stadio iniziale e quindi ad alto rischio di fallimento. 
Da come la vedo io, per fare un raffronto con altri presidenti democratici, finora Obama ha altrettante possibilità di diventare un nuovo Franklin Roosevelt di quante non ne abbia di raggiungere Carter nel "cesto dei rifiuti" della storia. Per quanto io personalmente speri nel primo risultato, è fin troppo presto per poterlo stabilire con sicurezza. Ho come l'impressione che questo nobel sia stato assegnato più sulla speranza che su risultati concreti. Ricordiamoci che l'unico altro presidente USA a vincere un nobel fu Theodore Roosevelt e che lo ottenne, nonostante la propria politica tutt'altro che pacifista, a seguito di un risultato concreto, cioè per aver negoziato il termine della guerra tra Russia e Giappone nel 1905.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono d&#8217;accordo sull&#8217;idea che il nobel vada assegnato ad una persona semi sconosciuta, ma sono fermamente convinto che esso vada assegnato ad una persona che abbia dimostrato fortemente il proprio impegno per la pace.<br />
Non ho nulla contro Obama, spero anzi che riesca a mantenere ciò che promette, ma è un fatto che finora non è che abbia fatto molto per la pace mondiale, del resto non so che cos&#8217;altro avrebbe potuto fare visto che è entrato in carica solo nove mesi fa. Ciò che ha fatto finora, come rinunciare all&#8217;installazione del sistema ABM in Europa per non provocare la Russia, aprire un dialogo con Siria ed Iran e rafforzare i contatti con la Cina sono tutti passi nella giusta direzione, ma allo stesso tempo esse sono tutte iniziative ancora nel loro stadio iniziale e quindi ad alto rischio di fallimento.<br />
Da come la vedo io, per fare un raffronto con altri presidenti democratici, finora Obama ha altrettante possibilità di diventare un nuovo Franklin Roosevelt di quante non ne abbia di raggiungere Carter nel &#8220;cesto dei rifiuti&#8221; della storia. Per quanto io personalmente speri nel primo risultato, è fin troppo presto per poterlo stabilire con sicurezza. Ho come l&#8217;impressione che questo nobel sia stato assegnato più sulla speranza che su risultati concreti. Ricordiamoci che l&#8217;unico altro presidente USA a vincere un nobel fu Theodore Roosevelt e che lo ottenne, nonostante la propria politica tutt&#8217;altro che pacifista, a seguito di un risultato concreto, cioè per aver negoziato il termine della guerra tra Russia e Giappone nel 1905.
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Comment on Back to Bosnia by Arianna</title>
		<link>http://www.irvius.net/2009/09/24/back-to-bosnia/#comment-2677</link>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 12:58:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.irvius.net/2009/09/24/back-to-bosnia/#comment-2677</guid>
					<description>Grazie di avermi fatto rivivere quei momenti.
Anche io lasciando Sarajevo nell'agosto 2002 mi dissi: "Non so quando, ma tornero'....".
Dopo 7 anni, il matrmonio, due figlie, due cambi di lavoro, un trasloco a 500 km, dico di nuovo: Tornero'... anche se non fisicamente, col cuore tornero' in Bosnia!

Dio dei cieli che regni su di noi e che tutto conosci,
per carità volgi il tuo sguardo
su questa montagnosa terra di Bosnia
e su di noi che ha partorito e che mangiamo il suo pane.
Dacci ciò che giorno e notte, ognuno a suo modo, ti chiediamo:
dona la pace ai nostri cuori e l’armonia alle nostre città.
Basta con il sangue e con i fuochi di guerra.
Del pane della pace abbiamo bisogno!
(Ivo Andric)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie di avermi fatto rivivere quei momenti.<br />
Anche io lasciando Sarajevo nell&#8217;agosto 2002 mi dissi: &#8220;Non so quando, ma tornero&#8217;&#8230;.&#8221;.<br />
Dopo 7 anni, il matrmonio, due figlie, due cambi di lavoro, un trasloco a 500 km, dico di nuovo: Tornero&#8217;&#8230; anche se non fisicamente, col cuore tornero&#8217; in Bosnia!</p>
<p>Dio dei cieli che regni su di noi e che tutto conosci,<br />
per carità volgi il tuo sguardo<br />
su questa montagnosa terra di Bosnia<br />
e su di noi che ha partorito e che mangiamo il suo pane.<br />
Dacci ciò che giorno e notte, ognuno a suo modo, ti chiediamo:<br />
dona la pace ai nostri cuori e l’armonia alle nostre città.<br />
Basta con il sangue e con i fuochi di guerra.<br />
Del pane della pace abbiamo bisogno!<br />
(Ivo Andric)
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Comment on A Valencia by Gil-galad</title>
		<link>http://www.irvius.net/2009/09/12/a-valencia/#comment-2515</link>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 11:26:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.irvius.net/2009/09/12/a-valencia/#comment-2515</guid>
					<description>Confessa, quanto ti ha pagato la pro loco di Valencia per questo post? :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Confessa, quanto ti ha pagato la pro loco di Valencia per questo post? <img src='http://www.irvius.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />
</p>
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