Cosa è questo Blog?
Bene, dopo aver presentato me stesso, è ora di presentare la mia idea di Blog. Credo non ci sia nulla di innovativo nel mio blog, ma ho pensato che la grande differenza la facciano le persone che interagiranno con voi.
Questo è il mio diario, ci troverete i libri che leggo, i cd che ascolto, i pensieri che faccio sul treno… ma questo non è che un punto di partenza per la raccolta dei vostri pensieri, per la condivisione delle idee umane e per mostrare a tutti i visitatori che avevo ragione quando dicevo di essere circondato da gente meravigliosa e consapevole.
Qualche tono sarà duro, specialmente nei confronti degli atteggiamenti umani che non riesco a comprendere e tollerare, ma non è detto che non sarà proprio il vostro contributo a farmi scoprire l’altra faccia delle cose…chissà!
Dunque siete estremamente incoraggiati a dire la vostra, partendo dagli spunti che metto sul sito oppure iniziando interamente da capo una discussione che vi sta a cuore. Registratevi sin d’ora qui, così potrete cominciare da subito ad arricchire le pagine del Blog.
In definitiva questo Blog è un posto dove i mondi si incontrano, si scontrano, si influenzano, si arricchiscono vicendevolmente.
Per quanto riguarda la struttura, le categorie mie personali di discussione sono elencate nella barra a destra, e rimarrano tali e tante quante ne vorrò io, sono le cose di cui e per cui vivo. Se invece desiderate aprire delle nuove categorie, per quanto riguarda le discussioni, vi basterà semplicemente farmelo sapere ed io sarò lieto di aprirle per voi.
Ovviamente nessun discorso che offenda le persone direttamente o indirettamente, con l’uso di parole inutilmente volgari o altro, sarà il benvenuto qui. Se avete cose importanti da dire siete tenuti a farlo con il massimo della vostra intelligenza. Razzismo, classismo, sessismo e tutto ciò che gratuitamente offende il prossimo non trova posto in questo Blog. Nè tantomeno siete incoraggiati ad essere bigotti o solamente cortesi. In definitiva atteniamoci alla verità, alla sincerità e all’importanza delle cose di cui discutiamo, ma sono sicuro che questi avvertimenti nella maggior parte dei casi non siano necessari.

