Fisica dell’atmosfera
Iniziai la facoltà di fisica convinto di specializzarmi in astrofisica. Ma gli eventi e la realtà dei posti di lavoro per i laureati in astrofisica mi ha convinto ad abbassare lo sguardo entro i primi 30 chilometri sopra la mia testa…
Piano piano si faceva strada in me il desiderio di conoscere l’”infinitamente medio” e quindi tutti i fenomeni turbolenti che abbiamo sotto gli occhi, dalle nubi ai fiumi alle dinamiche sociali descrivibili con dei sistemi dinamici.
Non eccello particolarmente in nessuna di queste conoscenze, ma posseggo perlomeno la sensibilità di comprendere e a volte spiegare in maniera semplice fenomeni così complessi.
Poi nel 2004 ci fu una svolta importante: tornato dal servizio militare sono passato alla facoltà di fisica dell’atmosfera. A Tor Vergata si sta creando un importante polo “atmosferico” e la cosa mi entusiasmava alquanto. Studiare le cose complicate inerenti l'’argomento è stato alquanto dolce ed avvincente, niente a che vedere con lo strazio che provo a studiare cose complicate e non inerenti…
Insieme ad altri ragazzi della facoltà abbiamo creato un’associazione per la promozione della cultura meteo, e fra alti e bassi possiamo dire di esserci affermati nel panorama italiano. Inoltre questa mia scelta mi ha dato la possibilità di svolgere il mio attuale lavoro come modellista atmosferico e devo dire che mi sento davvero realizzato dal punto di vista “professionale”
Insomma, questa scelta, come tutte le scelte importanti, ha cambiato la mia vita e mi ha regalato molte energie, energie che uso anche adesso per scrivere queste due righe.

